a sua formazione scolastica è iniziata dalla maturità magistrale, l'amore per il teatro l'ha portata all'esperienza di attrice. Da questa grande passione si è portata dietro il profumo del palcoscenico nel suo atelier di Prato che nel frattempo ha preso vita.

Qui ha cominciato a noleggiare i costumi teatrali realizzati da lei con tecnica vintage usando tra le altre cose tappezzerie, copriletto anni '60. Il fatto di vivere in una città come Prato "la patria della stoffa" ha influito molto sul modo di esprimere la propria creatività, di lì a poco ha scoperto di amar lavorare le stoffe, le "cose morbide" che si piegano sotto le mani piuttosto che i metalli o simili. Ad un certo punto si è sentita però limitata in queste tecniche di assemblaggio, ha deciso così di frequentare un corso di taglio e cucito, insieme alla scuola di stilismo. Forte di nuove tecniche sartoriali e design ha cominciato a produrre le proprie linee di abiti, di accessori vari ma soprattutto (questo è proprio il suo orientamento odierno) di cappellini, andando costantemente alla ricerca di materiali inediti, di forme nuove, cercando di conciliarli alla vita di tutti i giorni.

Ha partecipato con i suoi vestiti a sfilate di moda: Tirrenia Moda Estate, Prato La Briglia in Festa in cui ha vestito Barbara Chiappini, madrina della manifestazione. Presentazione di giovani stilisti a Policoro in provincia di Matera.

Ha collaborato con i costumisti fornendo i cappelli per il film girato a Prato "Caino e Caino" di Alessandro Benvenuti con Enrico Montesano.